Nicola D’Alessandro
Un romanzo fanta-storico tra pandemia, viaggio nel tempo e Storia
Roma, 31 dicembre 2021. Due ricercatori attivano un dispositivo che potrebbe offrire una soluzione alla pandemia che ha sconvolto il mondo: una macchina del tempo progettata per riportarli a un’epoca precedente alla comparsa del virus.
La missione sembra avere un obiettivo semplice e straordinario allo stesso tempo: consegnare alle autorità il vaccino prima che l’epidemia abbia inizio e impedire così le conseguenze che hanno segnato l’intero pianeta.
Ma qualcosa non procede secondo le previsioni. L’intervento sul passato apre scenari inattesi e il tentativo di correggere la Storia rischia invece di modificarne profondamente il corso.
Da questo punto di partenza nasce un romanzo nel quale fantascienza e storia si incontrano continuamente, facendo interagire personaggi di fantasia con figure realmente esistite e avvenimenti documentati.
Protocollo Kreisau utilizza il viaggio nel tempo come espediente narrativo per mettere in relazione epoche differenti e interrogarsi sul peso che singole decisioni possono avere sul corso degli eventi.
La dimensione fantastica si innesta su un tessuto storico reale: luoghi, personaggi, organizzazioni, vicende politiche e militari vengono richiamati e documentati nel corso della narrazione.
Il lettore si trova così davanti a una storia alternativa costruita partendo da fatti autentici. Il romanzo non pretende di riscrivere la Storia, ma utilizza la possibilità fantastica di modificarla per interrogarsi sulle conseguenze imprevedibili di ogni intervento sul passato.
Il viaggio temporale diventa il motore della vicenda e pone il problema delle conseguenze che ogni modifica del passato può produrre sul presente.
Eventi e personaggi realmente esistiti vengono inseriti in una costruzione narrativa alternativa che mette continuamente in dialogo realtà documentata e invenzione.
Dalla relatività alla fisica teorica, il romanzo utilizza concetti scientifici reali come base per costruire la dimensione fantastica della vicenda.
Una caratteristica particolare di Protocollo Kreisau è il vasto apparato documentario che accompagna la narrazione.
La postfazione occupa circa 88 pagine ed è costruita attraverso 416 note che permettono al lettore di approfondire persone, avvenimenti, istituzioni, teorie scientifiche e riferimenti storici presenti nel romanzo.
Le note comprendono anche collegamenti a pagine web, fonti istituzionali e materiali scientifici, consentendo di distinguere con maggiore precisione la componente fantastica dagli elementi realmente documentati.
Gli approfondimenti spaziano dalla fisica teorica e dalla relatività a vicende diplomatiche e militari, passando per personaggi storici, documenti, organizzazioni e terminologia specialistica.
Nicola D’Alessandro, nato a Bari, è colonnello in congedo della Guardia di Finanza ed è laureato in Giurisprudenza.
È stato qualificato presso la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza come formatore interno di Diritto Tributario Comunitario e Internazionale.
Durante una carriera durata oltre trent’anni ha comandato reparti territoriali e investigativi in diverse aree del territorio nazionale e si è occupato anche della formazione delle giovani leve del Corpo.
Nel 2017 ha ricevuto il XXIII Premio internazionale Memorial Rosario Angelo Livatino – Antonino Saetta – Gaetano Costa per l’impegno sociale e nella lotta alla criminalità organizzata.
È autore di monografie e pubblicazioni specialistiche in materia tributaria. Con Protocollo Kreisau ha avviato un percorso narrativo fanta-storico successivamente proseguito con L’inganno di Kairos.
L’inganno di Kairos
Massaro Editore, 2025
Il seguito di Protocollo Kreisau, nel quale il tema del controllo del tempo si amplia fino a coinvolgere tecnologia, geopolitica e competizione fra potenze mondiali.
Protocollo Kreisau introduce i temi e i meccanismi narrativi che verranno sviluppati nel romanzo successivo: il viaggio nel tempo, la possibilità di modificare la Storia e l’impiego della tecnologia come strumento capace di alterare gli equilibri del presente.
Con L’inganno di Kairos la prospettiva si amplia ulteriormente: ciò che nel primo romanzo nasce come un esperimento scientifico assume una dimensione geopolitica e diventa oggetto di interesse per soggetti in competizione su scala internazionale.
Scopri L’inganno di Kairos →Protocollo Kreisau