Immaginate una piccola comunità di pastori e agricoltori insediata sulle rive del Tevere, nel cuore dell’Italia antica. Qui, tra realtà e leggenda, i gemelli Romolo e Remo tracciarono i confini della 'Città Eterna'.
Romolo fondò la città il 21 aprile del 753 a.C., data celebrata come il Natale di Roma. Da allora, ogni evento venne datato Ab Urbe condita.
In epoca augustea, la leggenda divenne uno strumento di legittimazione per la gens Iulia. Augusto rivendicò una discendenza divina attraverso Enea, eroe troiano figlio di Venere. In questo modo, il potere imperiale diventava espressione di una volontà sacra.
Il latino non è sempre stato la lingua dei poeti. All'inizio era un linguaggio concreto, un idioma* essenziale per l'agricoltura e le leggi comunitarie.
L'Angolo della Civetta:
Idioma: deriva dal latino idiōma -ătis. Si riferisce alla lingua propria e specifica di una nazione o di un popolo.
Il Diritto Romano è il "software" delle nostre democrazie. Ecco i suoi pilastri:
Filo invisibile tra Foro e Costituzione:
Aequitas: La giustizia sostanziale.
Populus: La sovranità appartiene al popolo.