Antonio Dibenedetto
Un'indagine tra memoria familiare, Storia e ricerca della giustizia
Gli ebook saranno riprodotti a breve
Riedizione riveduta, corretta e ampliata.
Disponibile a breveNella valle le origini della giustizia conclude il ciclo narrativo che Antonio Dibenedetto dedica alle vicende e alle indagini del detective Tony Blender.
Il romanzo amplia però lo sguardo rispetto alla dimensione propriamente investigativa e conduce il lettore indietro nel tempo, alle origini della famiglia del protagonista.
Il racconto prende avvio da una delle stagioni più drammatiche della storia europea del Novecento, quella delle persecuzioni razziali, per ricostruire il percorso della famiglia Belluno-Blender tra l’Italia e l’Irlanda.
Il passato personale del detective si intreccia così con la Storia e con una domanda che attraversa l’intera trilogia: da dove nasce il bisogno di giustizia che guida le scelte di un uomo?
Una parte fondamentale del romanzo è legata a Barletta, città d’origine dell’autore e luogo nel quale affondano le radici della famiglia Belluno-Blender.
Nel passato della famiglia emerge la figura del dottor Antonio Belluno, giovane medico chiamato ad affrontare soprusi e ingiustizie in una società nella quale il rango e il potere possono diventare strumenti di sopraffazione.
La sua vicenda diventa così il primo anello di una lunga catena morale che conduce fino a Tony Blender.
La ricerca della giustizia non nasce improvvisamente nel detective: viene presentata come un’eredità di valori, comportamenti e scelte che attraversano diverse generazioni.
Il romanzo colloca le vicende familiari sullo sfondo delle leggi razziali e delle persecuzioni che colpirono la popolazione ebraica.
La grande Storia entra quindi direttamente nella vita dei personaggi, costringendoli a confrontarsi con l’esilio, la perdita, la paura e la necessità di ricostruire altrove la propria esistenza.
Il passaggio dall’Italia all’Irlanda segna anche la trasformazione della famiglia Belluno in Blender e costituisce uno degli elementi attraverso i quali l’autore ricostruisce l’identità del protagonista.
Il passato non viene utilizzato soltanto come scenario storico: diventa la chiave per comprendere il presente e il carattere di Tony Blender.
Il bisogno di contrastare il sopruso attraversa le generazioni e diventa il tratto morale che lega Tony Blender ai propri antenati.
La ricostruzione del passato familiare permette al protagonista di comprendere meglio le proprie origini e la propria identità.
I legami familiari, la trasmissione dei valori e il rapporto fra generazioni costituiscono uno dei nuclei più profondi dell'intero racconto.
Nel romanzo Tony Blender, ormai avanti negli anni, racconta ai nipoti le vicende dei propri antenati.
Questa struttura permette alla narrazione di muoversi continuamente fra presente e passato e trasforma il racconto investigativo in una vera storia familiare.
Il ricordo diventa un modo per consegnare alle nuove generazioni non soltanto una successione di avvenimenti, ma soprattutto un patrimonio di valori.
Giustizia, dignità, coraggio e rispetto per gli altri sono i principi attraverso i quali la famiglia riesce a ricostruire la propria vita anche dopo l’esilio e le difficoltà incontrate in una terra straniera.
Con Nella valle le origini della giustizia si conclude il percorso iniziato con La valle di Everongreen e proseguito con Nella valle l’ombra del passato.
I tre romanzi raccontano un ciclo di vicende e indagini legate al detective Tony Blender, combinando suspense, mistero e azione con una riflessione più ampia sul male e sulla responsabilità individuale.
Nel volume conclusivo, il protagonista trova una nuova profondità proprio attraverso la ricostruzione delle proprie origini.
La storia personale di Blender si salda così definitivamente con quella delle generazioni che lo hanno preceduto.
Il romanzo che introduce il mondo della valle e le prime vicende investigative del detective Tony Blender.
Il secondo capitolo approfondisce il passato e i conflitti che continuano a condizionare il presente dei protagonisti.
Il volume conclusivo risale alle origini familiari di Tony Blender e ricostruisce la nascita di quel senso della giustizia che caratterizza l’intera saga.
Antonio Dibenedetto è nato a Barletta nel 1962. Dopo aver vissuto nella città natale fino al 1987, è entrato nel Corpo della Guardia di Finanza, nel quale è rimasto in servizio fino al 2018.
Dopo diverse esperienze professionali in varie località italiane si è stabilito nelle Marche.
La passione per la scrittura, coltivata a lungo privatamente, lo ha portato alla pubblicazione dei romanzi della trilogia di Tony Blender: La valle di Everongreen, Nella valle l’ombra del passato e Nella valle le origini della giustizia.
Nelle sue opere il genere investigativo si intreccia con temi quali la famiglia, il coraggio, il senso di appartenenza, la memoria e la necessità di opporsi all’ingiustizia.
Nato a Barletta
nel 1962
Guardia di Finanza
in servizio fino al 2018
Narrativa
giallo, thriller e romanzo d'indagine
Tony Blender
protagonista della trilogia della valle
La versione proposta da Massaro Editore viene presentata come un’edizione riveduta, corretta e ampliata.
È quindi opportuno distinguere questa pubblicazione dalla precedente edizione del romanzo, ancora presente in numerosi cataloghi librari online.
La nuova edizione consente di riproporre il capitolo conclusivo della trilogia in una forma aggiornata e coerente con il percorso editoriale dell’autore.
Nella valle le origini della giustizia