1. Figure divine e mitologiche
Nell’Iliade gli dèi non restano sullo sfondo: intervengono direttamente nelle vicende degli uomini, proteggono i propri favoriti, alimentano conflitti e talvolta scendono sul campo di battaglia.
Zeus (Giove)
Padre degli dèi e garante dell’ordine olimpico. Accoglie la supplica di Teti e promette di favorire temporaneamente i Troiani affinché gli Achei comprendano quanto pesi l’assenza di Achille.
Apollo
Dio arciere e protettore del sacerdote Crise. Nel Libro I scatena la pestilenza contro gli Achei dopo l’offesa di Agamennone e la ritira quando Criseide viene restituita.
Atena (Minerva)
Alleata degli Achei. Compare già nel primo canto per fermare Achille mentre sta per sguainare la spada contro Agamennone, imponendogli di dominare l’ira.
Era (Giunone)
Sostiene la causa greca. È attenta agli accordi di Zeus e intuisce il patto stretto con Teti, entrando in contrasto con il sovrano dell’Olimpo.
Teti
Dea marina e madre di Achille. Consola il figlio dopo l’offesa subita da Agamennone e intercede presso Zeus perché l’onore dell’eroe venga riconosciuto.
Efesto (Vulcano)
Dio fabbro. Nell’Olimpo interviene per ricomporre la tensione tra Zeus ed Era; più avanti forgia per Achille nuove armi e il celebre scudo.
2. Protagonisti umani
Il cuore dell’Iliade è affidato a uomini dominati dall’onore, dalla paura della morte, dall’amicizia, dagli affetti familiari e dal desiderio di gloria.
Achille
Figlio di Peleo e Teti, è il più forte guerriero acheo. L’offesa ricevuta da Agamennone provoca la sua ira e il ritiro dalla battaglia; la morte di Patroclo lo riporta poi in guerra contro Ettore.
Agamennone
Comandante supremo degli Achei. La disputa con Achille nasce quando, costretto a restituire Criseide, pretende Briseide come compenso, ferendo pubblicamente l’onore dell’eroe.
Ettore
Principe troiano, figlio di Priamo, guida la difesa della città. È il grande antagonista di Achille, ma anche una figura profondamente umana nei rapporti con Andromaca e il figlio Astianatte.
Patroclo
Amico carissimo di Achille. Indossa l’armatura dell’eroe per sostenere gli Achei e viene ucciso da Ettore: la sua morte determina la svolta decisiva del poema.
Priamo
Vecchio re di Troia e padre di Ettore. Nel finale raggiunge la tenda di Achille e lo supplica di restituire il corpo del figlio, dando vita a uno dei momenti più intensi dell’opera.
Andromaca
Moglie di Ettore. Il suo incontro con il marito e con il piccolo Astianatte mostra la dimensione familiare della guerra e il costo umano che incombe sulla città di Troia.
Paride
Principe troiano legato all’antefatto del conflitto. Nell’Iliade affronta Menelao in duello, uno degli episodi che tentano senza successo di porre fine alla guerra.
Menelao
Re di Sparta e marito di Elena. È uno dei principali capi achei e affronta Paride in duello nel corso del poema.
Aiace
Tra i più valorosi guerrieri achei. È protagonista di scontri memorabili, tra cui il duello con Ettore.
Crise e Criseide
Crise è sacerdote di Apollo; Criseide è sua figlia, prigioniera di Agamennone. Il rifiuto iniziale di restituirla provoca la pestilenza che apre il poema.
Briseide
Prigioniera assegnata ad Achille come parte del bottino. Agamennone la sottrae all’eroe e trasforma una contesa politica in un’offesa personale e irreparabile.